Cullami
Cullami,
e lascia che il dolce canto mi trapassi l'anima.
Alita un soffio che vita possa dare......
a me che tento di rubare ogni respiro.
Lasciami seguire i contorni della tua ombra oblunga.
Dove sia la mia? Non so.
Persa forse nel vortice della dannata solitudine
che tutto divora.
Sinuosa ondeggiava,
come una bella danzatrice che agita il ventre
scoprendo piano il suo corpo.
Di quella musica solo note sparse, ormai;
solo frammenti di un vecchio spartito
senza inizio....senza fine.
Componimi allora,
riscrivi quel canto che porta il mio nome
e lascia che il suo eco riempia ogni angolo buio....
dentro me stessa.
ANNALISA DI BELLA
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